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8 In Make-up/ Review prodotti

UNDRESSED COLLECTION by Piteraq e Giulia Cova

Il vento di PITERAQ ci ha portato una bellissima, femminile ed elegante novità infatti da pochi giorni è stata lanciata sul mercato la UNDRESSED COLLECTION, una collezione ispirata al “nudo da indossare” ma non si tratta dei classici colori nude bensì di un’interpretazione del nudo, un nudo che valorizza la donna rendendola più sicura e confident
Questa collezione è stata realizzata grazie alla collaborazione con la make-up artist GIULIA COVA ed è composta da 8 referenze viso e labbra infatti troviamo:
🌺3 rossetti Chamarel in bullet (Lingerie, Silk e Lace);
🌺3 matite labbra Rainbow Mountain (delle stesse colorazioni dei rossetti);
🌺2 blush Lac Rose nei toni del rosa (disponibili solo in refill).


PITERAQ è un’azienda torinese che dal 2016 si impegna a realizzare una linea di makeup dalla
 formulazione con un’alta percentuale di ingredienti naturali infatti l’intera gamma di prodotti supera il 98% di naturalità. In virtù di questa scelta aziendale i loro prodotti sono privi di ingredienti nocivi per la salute quali parabeni, eteri di glicole, siliconi e PEG ma hanno detto no anche alle nanoparticelle. Quest’ultimo aspetto, sebbene possa essere “scontato ” quando ci troviamo davanti a prodotti ecobio certificati, non lo è affatto quando si tratta di prodotti naturali infatti fin troppo spesso questi hanno nelle loro formulazioni ingredienti dannosi per l’uomo e per l’ambiente. Piteraq si sta anche impegnando ad usare sempre maggiori quantità di ingredienti provenienti da agricoltura biologica.
Il rispetto per la natura viene portato avanti anche prediligendo packaging eco compatibili infatti i bullet dei rossetti e degli ombretti sono in cartone limitando così l’uso della plastica. 
Un altro punto fermo della filosofia aziendale è il rispetto per gli animali infatti i loro prodotti sono Cruelty free e certificati Vegan ok.

   

INFO SUL PRODOTTO:
Categoria: rossetti in stick, matite labbra e blush naturali e vegan.
Marchio: PITERAQ
Quantità: i rossetti sono da 3,5 g, le matite sono da 12 cm ed i blush sono da 4,5 g.
PAO: 12 mesi per i rossetti ed i blush e 18 mesi per le matite.
Prezzo: 11,90 euro per i rossetti, 7,50 euro per le lipliner e 10,90 euro per i blush però c’è la possibilità di acquistare le referenze ad un prezzo davvero vantaggioso infatti il kit labbra, contenente un rossetto e la matita abbinata lo trovate a 15,90 euro (invece di 21,40 €), mentre il kit contenente matita, rossetto e blush lo trovate a 24,90 euro (invece di 32,30 €).
Reperibilità: Ecobiobella,Piteraq, Ariel Beauty (con il codice Makeupbio10 potrete usufruire del 10% di sconto), Bio boutique la rosa canina (questo shop con il codice ADDICTED15% potrete usufruire del 15% di sconto).
Certificazioni:

  

 

 

 

DESCRIZIONE DEL PRODOTTO:
Packaging: il pack dei rossetti è in cartone pressato ed ha un’anima in plastica (necessaria per preservare il prodotto e per permettere allo stick di ruotare e uscire dalla confezione) mentre i blush son in formato refill quindi hanno una base metallica (utile per inserire la cialda in una palette magnetica) e vengono venduti all’interno di un pack secondario in cartone.
Consistenza: i rossetti hanno una consistenza morbida e cremosa così come anche le matite mentre le polveri dei blush hanno una texture setosa.

 

LA MIA OPINIONE:
La prima grande novità che salta all’occhio è sicuramente il pack infatti, sebbene forma, dimensioni e materiali siano rimasti invariati, per questa collezione l’azienda torinese ha pensato di rifare il look ai suoi pack e così il nero ha lasciato spazio al rosa confetto che fa da base ad una delicata grafica floreale nei toni del mattone.
Personalmente trovo questi pack molto femminili ed eleganti e perfettamente in linea con il concept su cui si basa l’intera collezione.


Se mi seguite su Instagram e Facebook e se avete visto il mio video sui preferiti makeup del 2019 sapete che apprezzo molto le Rainbow Mountain e che aspettavo impaziente delle nuove colorazioni e, con la Undressed Collection, Piteraq mi ha accontentata o meglio ci ha accontentate perché so che in tante le avete apprezzate quanto me!

Queste MATITE mi piacciono perché sono ben pigmentate e immediatamente scriventi ma soprattutto perché, pur avendo una texture abbastanza cremosa, non sono di quelle matite che tendono ad intrufolarsi nelle microlinee del contorno labbra perché si fissano perfettamente alla mucosa labiale e restano ferme al loro posto anche a distanza di ore.
Grazie alla loro mina morbida e scorrevole sono perfette da usare anche come rossetto e risultano estremamente confortevoli all’indosso.
Mi piace usarle come rossetto anche perché risultano “leggere” sulle labbra, caratteristica dovuta alla loro capacità di rilasciare il colore in maniera immediata ma anche alla pienezza ed omogeneità del colore che fa si che sulle labbra si depositi uno strato sottile di prodotto. 

Le Rainbow Mountain Lingerie, Silk e Lace sono delle stesse colorazioni dei corrispettivi rossetti (cosa per nulla scontata perché capita frequentemente di trovare collezioni con lipliner e lipstick che in teoria dovrebbero essere della stessa tonalità ma che in realtà presentano delle differenze cromatiche abbastanza evidenti) ma differiscono leggermente da questi nel finish infatti i rossetti sono cremosi/satinati mentre le matite sono opache.
Dopo averle provate devo dire che, a livello di performance, le trovo in linea con le Rainbow Mountain che erano uscite lo scorso anno ma differiscono da queste per la capacità di tingere le labbra che le prime uscite avevano mentre queste della Undressed collection no.

 

I ROSSETTI Piteraq sono per me una certezza perché quando li indosso sono sicura di non incorrere in antiestetiche migrazioni di prodotto fuori dal contorno labbra e per questo li indosso tranquillamente quando devo stare diverse ore fuori casa anche perché su di me hanno una durata davvero alta.
Anche questi rossetti, come gli Chamarel già presenti in gamma, sono caratterizzati da una consistenza morbida e da texture scorrevole e per questo risultano estremamente confortevoli sulle labbra che restano morbide ed idratate anche a distanza di ore dall’applicazione.
Io non ho sempre un buon rapporto con i rossetti cremosi perché spesso si intrufolano nelle linee del contorno labbra e, a distanza di poco tempo dall’applicazione, iniziano a migrare fuori dal contorno labbra ma con questi rossetti non ho mai avuto questo problema perché sono sempre rimasti fermi al loro posto(considerate che li ho indossati dalla mattina fino al tardo pomeriggio).

Veniamo adesso ad un argomento molto gettonato, la durata. Come vi dico spesso, su di me la durata dei rossetti è decisamente più alta rispetto alla media (a meno che il rossetto non sia burroso perché in questo caso migrerà inesorabilmente fuori dal contorno labbra costringendomi a toglierlo) ma ho fatto provare i rossetti della Undressed anche ad un’amica per farmi un’idea un po’ più completa sul prodotto e posso dirvi che li trovo in linea con gli altri Chamarel che possiedo infatti anche questi ispirati al “nudo da indossare” hanno durata medio/alta.
Anche la pigmentazione è alta infatti il colore risulta intenso sin dalla prima passata e anche omogeneo e questa caratteristica non è da sottovalutare quando ci troviamo davanti ad una colorazione più scura come quella di Lace (i rossetti scuri sono spesso caratterizzate da una stesura piuttosto disomogenea).

Per quanto riguarda il finish questi rossetti rientrano appieno nella categoria dei satinati ma, se preferite un finish più opaco, vi basterà premere leggermente le labbra colorate su una velina per ottenere un effetto semi opaco che si avvicina a quello delle matite della collezione.

Prima di passare ai blush voglio darvi un consiglio: se siete interessate ad acquistare questi rossetti io vi consiglio caldamente di prendere il kit labbra perché la matita, oltre a permettervi di tracciare bene i contorni, vi aiuta anche a sigillare il rossetto e, sebbene questi rossetti non tendano a migrare fuori dal contorno labbra, un piccolo “aiuto” non fa di certo male.

I BLUSHES mi hanno stupita perché me li aspettavo meno pigmentati e invece trovo che abbiano una “giusta” pigmentazione. Mi spiego meglio, io ho una carnagione molto chiara e devo sempre stare attenta a dosare bene il blush altrimenti mi trasformo subito in Heidi e questi blush Lac Rose hanno una pigmentazione media che è sicuramente quella che si adatta meglio sia alle fantasmine come me che alle ragazze dalla carnagione più scura.
Quando uso questi blushes devo prima scaricare leggermente il prodotto sul dorso della mano e poi posso procedere con l’applicazione sul viso proprio perché il prodotto ha una buona pigmentazione però, come vi ho già detto, trovo che si adattino anche a chi ha una carnagione più scura perché, avendo una texture setosa ed un trito sottile che rendono fattibile la stratificazione della polvere sulla pelle, possono essere modulati fino ad ottenere la pigmentazione desiderata. 
Per quanto riguarda la durata li trovo ottimi perché si fissano bene alla pelle e restano fermi al loro posto infatti dopo 8 ore sono ancora ben visibili sulla pelle (considerate sempre che io applico davvero poco prodotto).

 

 

  🍃 🍃 Chamarel e Rainbow Mountain LINGERIE 30°S 🍃 🍃 

Lingerie è un bellissimo nude color nocciola su base rosa ma è anche contaminato da una punta color terracotta che su di me risulta particolarmente evidente.
La sua temperatura è neutro calda e per questo penso possa stare bene a chi ha una carnagione chiara ed un sottotono caldo o neutro caldo.
Io non amo particolarmente i rossetti dalle colorazioni chiare e calde ma devo ammettere che Lingerie mi piace molto soprattutto se abbinato ad un trucco occhi nei toni del marrone.

   

 🍃 🍃 Chamarel e Rainbow Mountain SILK  71°N 🍃 🍃 

Silk è probabilmente il colore che tenderà a cambiare molto in base al sottotono di chi lo indossa perché tenderà più al fucsia sulle persone calde e più al rosa sulle più fredde.
Di base si tratta di un rosa in base fucsia che è stato desaturato affinché la colorazione finale risultasse molto discreta ed elegante (con i rosa è un attimo e ci ritroviamo ad essere la versione umana di Barbie ma sappiamo bene che quel genere di rosa sta bene a pochissime persone).
Dei tre rossetti questo è quello che mi incuriosiva maggiormente perché speravo si trattasse di un rosa malva e devo dire che, sebbene il colore non sia quello che speravo, essendo desaturato su di me vira leggermente verso il color malva che a me tanto piace (soprattutto da usare in primavera).

   

 🍃 🍃 Chamarel e Rainbow Mountain LACE 83°N 🍃 🍃 

Lace è il rossetto della Undressed che risulta più nelle mie corde perché non è affatto il “classico” nude ma bensì una sorta di interpretazione del nude per chi come me risulta valorizzata più dalle colorazioni profonde che da quelle chiara.
Si tratta di un borgogna contaminato da del rosa antico che lo va a desaturare leggermente facendolo risultare decisamente meno scuro rispetto alla maggior parte dei borgogna.
A livello cromatico l’aspetto che più mi piace di questo rossetto è proprio la sua componente rosa antico che lo rende molto elegante e raffinato.
Pur non essendo affatto un’esperta di armocromia mi sento abbastanza sicura nel dirvi che Lace è un rossetti IPS e che è la verione desaturata e meno rossa del mio amato Chamarel 81N.

 

🍃 🍃 Lac Rose NUDE ROSE 🍃 🍃 

Nude Rose è il blush più adatto al mio incarnato chiaro dal sottotono freddo perché si tratta di un rosa neutro freddo a mio avviso molto delicato ed elegante.
Si tratta di un rosa tenue adatto a conferire alle nostre gote un aspetto fresco e molto bon ton.


🍃 
🍃 Lac Rose NUDE MAUVE 🍃 🍃 

Adesso veniamo a Nude Mauve, il blush che più mi intrigava ma che, a livello cromatico, mi ha lasciata perplessa ma non perché non sia bello o portabile ma perché personalmente lo trovo molto lontano da come è stato descritto in fase di presentazione.
Si tratta di un rosa antico desaturato e contaminato da una punta color pesca (che sulla mia carnagione dal sottotono freddo risulta abbastanza evidente) ma viene descritto dall’azienda come un rosa antico dal sottotono neutro freddo contaminato dal color malva (da qui il nome Nude Mauve).
Sono ben consapevole che in base alla temperatura della pelle il colore può risultare diverso ma questo blush l’ho visto anche su delle ragazze dal sottotono caldo e anche su di loro non ho percepito la componente malva da cui prende il prodotto prende il nome. Per quanto mi riguarda si tratta di un colore a metà strada tra il rosa ed il pesca e la sua temperatura è neutra e per questo non lo consiglio a chi ha un sottotono molto freddo e cerca un blush color malva.

Un’ultima cosa che ci tengo a sottolineare è che il colore di Nude Mauve cambia molto in base a quanto lo stratifico infatti se lo sfumo sul viso risulta decisamente più rosato e meno pescato di come lo vedete in foto mentre se lo stratifico (come ho fatto per realizzare lo swatch) emerge la componente color pesca.

   

CONCLUSIONI:
le matite risultano morbide in fase di applicazione, confortevoli da indossare e ben pigmentate; 
le matite hanno una texture sufficientemente asciutta da permettergli di resistere per ore e sono utili per far durare di più i rossetti perché ne limitano la migrazione fuori dal contorno labbra; 
i rossetti sono confortevoli, ben pigmentati ed hanno una buona durata;
i blush hanno una buona scrivenza e sono sufficientemente pigmentati.

Se vi interessa leggere altre recensioni sulle referenze Piteraq vi invito a leggere:
Illuminanti Glowworm (starlisht, venuslisht e marslight);
Palette Velvet Metal;
La prima palette di Piteraq;
matite labbra rainbow mountain.

 

 

INCI ROSSETTO LINGERIE:
ricinus communis seed oil*, candelilla cera, prunus armeniaca kernel extract, oleic/linoleic/linolenic polyglycerides, silica, octyldodecanol, crambe abyssinica seed oil phytosterol esters, tocopherol, butyrospermum parkii butter*, parfum, prunus armeniaca kernel oil,* butyrospermum parkii extract, crambe abyssinica seed oil.
può contenere: CI 77891 (titanium dioxide), CI 77019 (mica), CI 77491 (iron oxides), CI 77492 (iron oxides), CI 77499 (iron oxides), CI 77510 (ferric ferrocyanide), CI 77007 (ultramarine), CI 77742 (manganese violet), CI 15850 (red7), CI 19140 (yellow 5), CI 45410 (red27).
*proveniente da coltivazione biologica

INCI MATITA LABBRA LINGERIE:
cocos nucifera oil, simmondsia chinensis seed oil, CI 77491, oryza sativa cera, mica, CI 77891, silica, oryzanol, persea gratissima oil, glyceryl undecylenate, adansonia digitata seed oil, tocopherol, CI 77499.

INCI BLUSH NUDE ROSE:
mica, silica, zinc stearate, squalane, caprylic/capric triglyceride*, lauryl olivate, tocopherol, benzyl alcohol, parfum, lauroyl lysine, helianthus annuus seed oil,* prunus armeniaca kernel oil*, dehydroacetic acid, theobroma cacao seed extract.
può contenere: CI 77891 (titanium dioxide), CI 77491 (iron oxides), CI 77492 (iron oxides), CI 77499 (iron oxides), CI 77510 (ferric ferrocyanide), CI 77007 (ultramarines), CI 77288 (chromium oxide green), CI 77289 (chromium hydroxide green), CI 77742 (manganese violet), CI 15850 (red7), CI 19140 (yellow 5), CI 45410 (red27).
*proveniente da coltivazione biologica

   

Come sempre mi farebbe piacere saper cosa ne pensate e se avete provato questo prodotto perciò, se vi va, lasciatemi un commento. 
Spero che questo post vi sia stato utile e vi ringrazio per essere passati dal mio blog.

ADV: QUESTI PRODOTTI MI SONO STATI GENTILMENTE INVIATI DALL’AZIENDA AL FINE DI PROVARLI E RECENSIRLI E QUESTO POST È FRUTTO DELLA MIA PERSONALE ESPERIENZA E RISPECCHIA APPIENO IL MIO SINCERO E DISINTERESSATO PENSIERO.

8 Commenti

  • Rispondi
    SOffiodibio
    Marzo 4, 2019 at 7:39 pm

    Questa collezione mi piace molto! swatches bellissimi!

  • Rispondi
    LaDama Bianca
    Marzo 4, 2019 at 10:59 am

    Splendide foto, complimenti 🙂

  • Rispondi
    Vissia
    Febbraio 28, 2019 at 9:39 am

    Sicuramente non sono colori che mi donerebbero particolarmente, ma preferisco lingerie perché quello scuro lo provai e su di me troppo soft! Bellissime foto sele

    • Rispondi
      makeupbioaddicted
      Febbraio 28, 2019 at 10:32 am

      Grazie del complimento Vissia! Su di me fortunatamente non risulta tanto soft ma condivido il tuo apprezzamento per lingerie, è molto bello.

  • Rispondi
    Valolina
    Febbraio 27, 2019 at 5:42 pm

    Sì decisamente il rossetto più adatto a me è Lingerie anche il blush Nude Mauve mi attira molto ❤️ Grazie per la descrizione sempre molto precisa , davvero utile per chi , come me , deve acquistare online Un bacione

    • Rispondi
      makeupbioaddicted
      Febbraio 27, 2019 at 10:18 pm

      Mi fa piacere sapere che l’articolo ti sia stato utile e ti ringrazio per i complimenti.

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